Conflitto femoro-acetabolare e artroscopia d’anca
Cos’è il conflitto femoro-acetabolare (FAI)
Il conflitto femoro-acetabolare (FAI) è una patologia dell’anca causata da un’anomala conformazione delle superfici articolari. In condizioni normali, la testa del femore scorre armoniosamente all’interno dell’acetabolo del bacino. Nel FAI, invece, esiste un contatto anomalo tra le strutture ossee durante i movimenti, in particolare nei movimenti diflessione associate alle rotazioni.
Si distinguono due forme principali:
• Tipo CAM: alterazione della sfericità della giunzione testa-collo femorale.
• Tipo PINCER: eccessiva copertura acetabolare della testa femorale.
Spesso le due condizioni coesistono. Il conflitto ripetuto nel tempo può danneggiare il labbro acetabolare e la cartilagine articolare, favorendo un’artrosi precoce.
Sintomi
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Dolore all’inguine
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Fastidio durante flessione profonda o attività sportiva
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Rigidità dell’anca
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Sensazione di blocco o scatto articolare
Diagnosi
La diagnosi si basa su visita specialistica ortopedica, test clinici specifici, radiografie del bacino e risonanza magnetica per valutare labbro acetabolare e cartilagine.
Trattamento e artroscopia d’anca
Nelle fasi iniziali il trattamento può essere conservativo con fisioterapia mirata, modifica delle attività e terapia antinfiammatoria. Quando il dolore persiste, vi indicazione a sottoporsi a intervento di artroscopia d’anca
L’artroscopia consente, attraverso inicisioni puntiformi, di rimodellare le alterazioni ossee(CAM e PINCER), riparare il labbro acetabolare e trattare eventuali lesioni cartilaginee.
Vantaggi della tecnica mini-invasiva:
• Ridotto trauma chirurgico
• Minore dolore post-operatorio
• Cicatrici di piccole dimensioni
• Recupero funzionale più rapido
• Preservazione dell’articolazione naturale
Recupero post-operatorio
La mobilizzazione inizia nelle prime ore dopo l’intervento. La fisioterapia è fondamentale per il recupero progressivo della mobilità e della forza muscolare. Il ritorno alle attività quotidiane avviene generalmente in poche settimane, mentre la ripresa sportiva è graduale, circa 4-6mesi.


