Artrosi dell’anca: quando il dolore limita la vita e come la chirurgia mini-invasiva può aiutare
Che cos’è l’artrosi dell’anca
L’artrosi dell’anca (coxartrosi) è una patologia degenerativa che colpisce l’articolazione coxo-femorale. Con il tempo la cartilagine che consente un movimento fluido e indolore può consumarsi, causando dolore, rigidità e limitazione dei movimenti.
Il dolore è spesso localizzato all’inguine, ma può irradiarsi alla coscia o al gluteo. Nelle fasi avanzate diventa continuo, altera la postura, provoca zoppia e rende difficili anche i gesti quotidiani.
Le cause principali includono:
- Invecchiamento fisiologico
- Esiti di traumi
- Displasia congenita dell’anca
- Sovrappeso
- Predisposizione genetica
Quando è il momento di intervenire
Nelle fasi iniziali il trattamento è conservativo e può includere fisioterapia, controllo del peso e terapia farmacologica. Quando però il dolore è quotidiano, le terapie non sono più efficaci e la qualità della vita è compromessa, la sostituzione protesica diventa una soluzione efficace. La diagnosi si basa su esami radiologici( rx, ev rmn).
La protesi d’anca con tecnica mini-invasiva
La protesi totale d’anca consiste nella sostituzione delle superfici articolari danneggiate con componenti artificiali ad alta tecnologia: una coppa acetabolare, uno stelo femorale e una testina che riproduce il movimento naturale.
Nel nostro approccio privilegiamo, quando indicato, tecniche chirurgiche mini-invasive e muscle-sparing che rispettano il più possibile muscoli e tessuti molli.
I principali vantaggi sono:
- Minore trauma chirurgico
- Riduzione del dolore post-operatorio
- Minore perdita di sangue
- Recupero funzionale più rapido
- Mobilizzazione precoce
Il recupero post-operatorio
La mobilizzazione inizia generalmente il giorno successivo all’intervento. La fisioterapia è fondamentale per recuperare forza e movimento. La degenza ospedaliera è di solito di 3 giorni. Il ritorno alle attività quotidiane avviene progressivamente, nel giro di 1mese il paziente ritorna ad una vita normale. Il ritorno all’attività sportive in 4-6mesi.
Le moderne protesi d’anca hanno una durata media di 15–20 anni o più e consentono una vita attiva e senza dolore.
